Sede nazionale
Via Piemonte 39/A 00187 Roma
Via Piemonte 39/A 00187 Roma

L'ultimo aggiornamento delle tariffe elettriche comunicato da Arera per il quarto trimestre del 2026 rappresenta l'ennesima stangata per le famiglie italiane, con un incremento del 37,3% rispetto al trimestre precedente per circa 3 milioni di clienti vulnerabili ((over 75, percettori di bonus sociale, persone con disabilità grave, abitanti in strutture di emergenza e utenti di apparecchiature elettromedicali) serviti nel regime di maggior tutela. Ci troviamo di fronte a una nuova emergenza che colpisce direttamente le fasce sociali più fragili. Questo rincaro dimostra ancora la totale insostenibilità della dipendenza dai mercati all'ingrosso delle fonti fossili e ormai non possiamo più limitarci ad attendere passivamente gli aggiornamenti trimestrali dell'autorità né sperare in continui interventi assistenziali da parte dello Stato.
La risposta a questa emergenza deve essere strutturale, partecipata e guidata dal basso, sfruttando appieno le opportunità offerte dalle fonti rinnovabili, dall'associazionismo dei consumatori e dalle nuove normative.
“L'ennesimo rincaro per i clienti vulnerabili serviti in maggior tutela non deve essere vissuto come un'inevitabile condanna - spiega Ovidio Marzaioli, coordinatore del settore Energia e Idrico di Movimento Consumatori - ma come la conferma della necessità di superare un modello energetico fossile e centralizzato. Una strada concreta è già prevista nella legge 49/2026 (conversione del decreto bollette), che valorizza il coinvolgimento delle associazioni dei consumatori e delle famiglie nella promozione di contratti per l'energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili.
I gruppi d'acquisto da fonti di energia rinnovabile (FER) organizzati dalle associazioni dei consumatori possono consentire di aggregare la domanda e acquisire maggiore forza contrattuale, negoziando direttamente con i produttori di energia pulita condizioni economiche più stabili, trasparenti e tutelate. Allo stesso tempo, è necessario accelerare la diffusione delle comunità energetiche rinnovabili, mettendo nelle condizioni cittadini, condomini, imprese e Comuni di produrre e condividere energia sul territorio, e sostenere gli interventi di efficientamento energetico, dalla riqualificazione degli edifici alle pompe di calore, fino ai sistemi intelligenti per monitorare e ridurre i consumi”.
“Gruppi d'acquisto, comunità energetiche ed efficienza rappresentano tre strumenti concreti per ridurre la dipendenza dalla volatilità dei mercati e rafforzare il ruolo dei consumatori. Solamente prendendo in mano la gestione collettiva ed ecologica dell'energia potremo costruire maggiore stabilità economica, equità sociale e reale protezione per le famiglie” - conclude Marzaioli.
© 2026 Movimento Consumatori APS